Nell’ambito delle iniziative conseguenti all’intitolazione della nostra Parrocchia a Basilica, il parroco e la comunità dei fedeli hanno intrapreso alcune iniziative per dare un crescente rilevo alla spiritualità agostiniana che la contraddistingue. Tra queste, ad esempio, il triduo di fine agosto, in cui si celebrano le figure del Santo di Ippona, di Santa Monica e del Beato Giovannino da Rieti ed i festeggiamenti di Maggio in onore di Santa Rita. Alle numerose occasioni di formazione cristiana, si aggiunge, ora, la ricostituzione della Confraternita della Cintura, Pia Unione di antichissime origini, atteso che la sua presenza in S. Agostino è rinvenibile, per la prima volta, già intorno al XVI sec. Il permanere di una tradizionale devozione alla Vergine della cintura è testimoniata, altresì, dalla presenza di una statua processionale all’interno della basilica in cui Maria è raffigurata nell’atto di porgere la cintola, simbolo di fedeltà e obbedienza, a S. Monica. I nostri anziani ricordano, infatti, la solenne e partecipata processione, con la statua portata attraverso tutta la città, ed i connessi festeggiamenti.

E’ nata, così, poco a poco, l’idea di riproporre questa tradizione, attraverso l’impegno di una Confraternita tutta dedita al culto di Maria che, oltre a promuovere l’ideale agostiniano, il servizio e le opere di carità, si adoperi per organizzare nuovamente la processione con la statua presente nella nostra chiesa.

Come sottolineato da Papa Giovanni Paolo II, nel messaggio alle Confraternite, durante il Giubileo della Redenzione 1984, la Confraternita costituirà un’ulteriore ricchezza cui attingere per “rinnovarsi secondo l’antica esperienza” e alimentarsi attraverso lo spirito di preghiera e l’impegno associativo, per portare frutti, evidenti e preziosi, di vita cristiana, giustizia, fraternità, necessari alla nuova evangelizzazione.

La nostra Fede di oggi, potrà così trovare, nelle sue radici più antiche, una conferma ed un filo di continuità che testimoniano la fedeltà del Signore al cammino del suo popolo.