Le Comunità neocatecumenali della Parrocchia di Sant’Agostino hanno celebrato l’inizio della Quaresima 2012 con una liturgia penitenziale svoltasi nella Basilica di Piazza Mazzini, cui hanno partecipato seicento fratelli e sorelle, presieduta dal vescovo mons.
Delio Lucarelli che, all’omelia, ha ricordato i temi che la Chiesa universale propone ai cattolici in preparazione della Pasqua e cioè digiuno, preghiera ed elemosina.

Attorniato sull’altare da una quindicina di presbiteri guidati da mons. Salvatore Nardantonio, il vescovo ha sottolineato la grave situazione della società odierna e la necessità di porsi in un serio ascolto della Parola di Dio. Crescono le difficoltà delle famiglie, aumentano i bisogni di tanti uomini e di tante donne anche della nostra diocesi e quindi si evidenzia la necessità di correre in loro soccorso. Questo per quanto riguarda le
urgenze materiali, ma grandi e spesso ignorate sono quelle spirituali ed esistenziali.

L’esercizio del digiuno è opportuno per porsi meglio in ascolto di quanti non hanno pane ed hanno perduto la speranza e per meglio riflettere sui grandi temi dell’esistenza che sono la solitudine, la vecchiaia, l’abbandono, la sofferenza e la morte. La preghiera è il grande ausilio che hanno i cristiani per interloquire con Dio. L’elemosina cancella i molti peccati che si compiono e rende il cuore pronto a rispondere alle necessità dei poveri che hanno poco o nulla e che crescono sempre più di numero in una società che invece è attratta dal potere e dalla tentazione di accumulare beni sempre in misura maggiore.

Ieri sera, le prime Comunità neocatecumenali delle parrocchie di S. Francesco Nuovo, Sant’Agostino e San Michele Arcangelo si sono riunte in quest’ultima chiesa per ascoltare l’annuncio della Quaresima 2012 dall’equipe di catechisti del settore Roma Nord, condotta da Giampiero, . La prima parte della catechesi ha riguardato i problemi che oggi deve affrontare la famiglia sottoposta ad attacchi da parte della società laicizzata e scristianizzata, che puntano alla sua disgregazione in nome dell’egoismo e in forza di erronei diritti dei singoli. In particolare, la famiglia è sotto attacco perché essa è l’unico strumento che difende i figli e quindi più in generale, i giovani. “Questa società – ha detto Giampiero – aggredisce la famiglia per possedere i giovani i quali sono lasciati senza difesa alla seduzione dell’alcol e della droga. Nella sola Roma il 18% dei bambini che nascono non viene battezzata. Così la società torna a farsi pagana. Per questo proprio nel tempo di Quaresima, la Chiesa e il Cammino neocatecumenale pongono i giovani sotto la protezione della Madre di Dio e le comunità, che hanno un legame particolare con la Madonna, compiranno pellegrinaggi nei santuari mariani di tutta Italia, con l’invito particolare a visitare quello di Pompei”.

Rieti, 24 febbraio 2012

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