In Preparazione alla Quaresima. 

L’animazione delle S. Messe domenicali nei tempi forti dell’anno liturgico, aiuta la partecipazione dell’Assemblea alla celebrazione Eucaristica. Essi favoriscono, attraverso l’uso del linguaggio visivo, una maggiore comprensione dei temi e delle parole udite dalla Sacra Scrittura e dalla Liturgia. Un ruolo particolare è svolto dai bambini e ragazzi che frequentano i corsi di Iniziazione Cristiana e dai Catechisti che li aiutano in questo importante compito. I segni domenicali prendono spunto dal Vangelo del giorno o da particolari temi di riflessione svolti durante l’anno.

Viviamo L’anno della Fede.

“L’Anno della fede, è un invito ad un’autentica e rinnovata conversione al Signore, unico Salvatore del mondo. Nel mistero della sua morte e risurrezione, Dio ha rivelato in pienezza l’Amore che salva e chiama gli uomini alla conversione di vita mediante la remissione dei peccati (cfr At 5,31)”.Porta Fidei n°6

I segni delle Domeniche di Quaresima dell’Anno C, richiamano il tema dell’Anno della Fede, voluto dal S. Padre Benedetto XVI. I segni vanno portati all’Offertorio che dev’essere preparato ogni domenica e soprattutto vanno spiegati con brevi monizioni.

Ricostruiamo il volto di Cristo in puzzle. Ogni Domenica di Quaresima si porta all’offertorio insieme al pane, al vino e al segno, un pezzo dell’immagine del volto di Cristo che verrà poi incollata su un pannello posto ben visibile sul presbiterio. Cosi, di domenica in domenica i nostri occhi potranno scoprire gradualmente il compagno del nostro cammino di conversione.  Lo scopo di questo gesto infatti,  è far capire che il cammino quaresimale, come cammino di conversione porta ad incontrare la figura del Cristo morto e risorto.

 

Segni delle Domeniche di Quaresima. Vari segni da portare durante l’offertorio e da consegnare ai bambini al termine della S. Messa. Questi segni richiamano il Vangelo proclamato durante la Liturgia.

 

I Domenica di Quaresima: Vangelo Lc 4,1-13. Offertorio: Pane e vino, 1° pezzo del volto di Cristo e segno relativo al Vangelo: una pietra. Preparare dei sacchettini contenenti delle piccole pietre da dare ai bambini presenti al termine della S. Messa. La pietra ricorda la prima tentazione che Gesù subisce nel deserto, il nostro cuore indurito e bisognoso di conversione.

IIDomenica di Quaresima: Vangelo Lc 9,28-36. Offertorio: Pane e vino, 2° pezzo del volto di Cristo esegno relativo al Vangelo: un cero acceso. Preparare dei piccoli lumini da consegnare ai bambini al termine della S. Messa. Il cero acceso ci ricorda la luce sfolgorante della Trasfigurazione di Gesù. Luce che deve illuminare di speranza il nostro cammino di conversione e incoraggiarci ogni volta che attraversiamo il buio della sofferenza e della morte.

III Domenica di Quaresima: Vangelo Lc 13,1-9. Offertorio: Pane e vino, 3° pezzo del volto di Cristo esegno relativo al Vangelo: un cestino con della frutta (sarebbe meglio della frutta secca tipo noci o nocciole). Al termine della S.Messa si consegnano ai bambini i frutti presentati all’offertorio. I frutti ci ricordano la necessità di portare frutti di opere buone nel nostro cammino di conversione.

IV Domenica di Quaresima: Vangelo Lc 15,1-3.11-32. Offertorio: Pane e vino, 4 pezzo del volto di Cristo. Mettere ai piedi dell’altare un cestino dove ciascun bambino deporrà un cuore di cartoncino che gli verrà consegnato dai catechisti appena arrivano alla S. Messa. Al termine della S. Messa il Sacerdote consegna ai bambini il cuore di cartoncino chiedendogli di donarlo ad una persona della loro famiglia. Questo segno ci ricorda l’amore immenso del Padre per ciascuno di noi. Un amore che trasforma il nostro cuore e che sempre possiamo ricevere per poi donare.

V Domenica di Quaresima: Vangelo Gv 8,1-11. Offertorio: pane e vino, 5° pezzo del volto di Cristo. Segno: il segno di questa domenica è quello del perdono. Si da spazio allo scambio della pace, con una breve monizione da parte del presidente, che invita i fedeli a darsi l’abbraccio della pace e non una semplice stretta di mano. Questo in ricordo dell’abbraccio che il Padre da a ciascuno di noi quando pentiti torniamo a Lui. Il segno per questa domenica si può fare dopo la preghiera dei fedeli  e prima dell’offertorio. Il presidente da l’abbraccio della pace ai bambini presenti e poi ciascuno dei bambini porta la pace alle persone dell’assemblea intanto si esegue un canto.

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