Carissimi,

dopo molta preghiera, studio, considerazioni e consigli, ho ritenuto importante istituire per tutti voi questo servizio che ci offrono le moderne tecnologie informatiche e Internet, sfruttandole come vuole il Signore, a fin di bene, per informarvi sulle attività della nostra Parrocchia, sulla vita della Basilica, sulle iniziative ecclesiali e comunitarie che andiamo a prendere man mano durante il corso dell’anno liturgico.

Ritengo che non sarà indifferente anche l’ausilio che Internet e il nostro sito Web www.basilicasantagostino.it ci forniranno al fine di aiutarci nella nuova evangelizzazione che con l’aiuto di Dio abbiamo assunto da tempo come compito e dovere tra i più urgenti, portando lontano, anzi lontanissimo, questa volta davvero fino ai confini della Terra, queste piccole molecole della nostra opera, del nostro parlare e proclamare la Parola di Dio e dei suoi frutti che tutto ciò produce, che sono le nostre povere opere.

Con Intenet, anche materialmente, sfruttando le autostrade rappresentate dalle fibre ottiche, questa invenzione così capricciosa, noi andiamo ad inserirci concretamente nella Chiesa Universale, cercando nuovi amici e ricercando i vecchi, che per questa Basilica sono passati, si sono soffermati, vi hanno pregato, come i tanti sacerdoti di altre nazionalità che sono venuti a lavorarci, ad apprendere il lavoro nella Vigna e a regalarci la loro esperienza di Dio. Due di loro, immaginate quale dono ci ha fatto il Signore, sono diventati Vescovi nelle loro nazioni!

La preghiera che ho rivolto a Sant’Agostino, discepolo di Gesù, che è di una modernità impressionante, è quella di aiutarci a portare a tutti i parrocchiani, ai fedeli della città e della Diocesi di Rieti, a quei nostri parrocchiani dispersi in tutti i Continenti, la voce del nostro amatissimo e santissimo Gesù, proveniente da questa nostra bellissima Basilica reatina.

Sono certo che Egli ci farà svolgere bene il nostro lavoro di evangelizzazione, finché lui vorrà, nella pace e nella gioia della Sua Parola.

Non debbo dirvi altro, se non raccomandarmi per le vostre personali preghiere.

Ora, per intercessione di Sant’Agostino, Santa Monica e del beato Giovannino da Rieti i cui resti mortali dimorano nella nostra Basilica e di tutti i Santi agostiniani, Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Don Salvatore

Ed ora un pensiero  che prendo dalla “Lettera ai cercatori di Dio ” CEI: “Portiamo a Dio il nostro cuore, anche se è in tumulto. Non dobbiamo aver paura di dirgli tutto, non solo le difficoltà e il dolore, il peccato e l’incredulità, ma anche la gioia e la speranza, e persino la ribellione e la protesta, se abitano dentro di po”.